Fire Fighting
AirCore - La soluzione mobile
Magirus e EmiControls

La turbina antincendio riunisce le seguenti 5 funzioni:

  1. capacità di raffreddamento elevata a fronte di un consumo d’acqua più ridotto

  2. maggiore efficacia comprovata nell’abbattimento delle sostanze nocive 

  3. estinzione degli incendi più rapida ed efficiente rispetto ai metodi tradizionali

  4. adatta anche all'utilizzo di schiumogeni

  5. e alla ventilazione

La soluzione mobile: il robot antincendio "Magirus AirCore TAF35" e l'autopompa con turbina "Magirus AirCore MFT35-H"

L’acqua nebulizzata rappresenta un metodo antincendio di per sé molto versatile. Per incrementare la sicurezza del personale impiegato, EmiControls e Magirus hanno installato la turbina antincendio su un mezzo mobile, ossia su un robot antincendio comandato a distanza o su un’autopompa.

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Robot Antincendio “Magirus AirCore TAF35”

Essendo comandato a distanza, il robot antincendio “AirCore TAF35” può raggiungere direttamente l’origine dell’incendio senza mettere a repentaglio la vita del personale. Le telecamere installate sulla turbina e sulla struttura inferiore aiutano a comandare il robot, che è molto maneggevole e facile da usare. Inoltre, grazie alla funzione di sollevamento integrata, la turbina può essere alzata fino a 4 metri. 

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Autopompa con turbina “Magirus AirCore MFT35-H”

La seconda variante AirCore è un’autopompa sulla quale è stata installata una turbina antincendio. Anche in questo caso la sicurezza rappresenta una priorità: da un lato chi guida l’autopompa può proteggere i colleghi dal retro con il getto d’acqua nebulizzata (ad esempio avanzando in una galleria investita da un incendio), dall’altro, nelle situazioni più critiche, il mezzo può tenersi a distanza moderata, grazie alla gittata della turbina (80 metri). La turbina può essere installata sui telai più disparati, ad esempio su un Iveco Daily 4×4.

Magirus AirCore

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